A volte servirebbe proprio il guttalax

La realtà odierna del Ruanda e le scomode verità sul genocidio del 1994 attraverso le parole di una voce autorevole del volontariato italiano.
Paolo Sormani, fondatore di Variopinto Onlus, ci parla delle contraddizioni di un mondo in cui vige la regola del “dividi e impera” con una riflessione profonda sulle nostre “disattenzioni” e sullo spirito che anima molta parte di coloro che dedicano il proprio impegno a migliorare questo mondo.
Parole di speranza e agghiaccianti retroscena nel suo ricordare cosa è stato il Ruanda in questi ultimi 20 anni. Ascoltare o no il suo racconto è una scelta, l’intervento è diviso in più parti, necessita di attenzione dall’inizio alla fine e sicuramente provoca una serie di tuffi al cuore che difficilmente lasceranno senza segno il nostro futuro cammino. C’è anche un bellissimo video dal titolo IBUKA BOX (letteralmente “scatola dei ricordi”) che racconta in poche ma significative clip ciò che i bambini ruandesi del 1994 sopravvissuti al genocidio di 1 milione di persone, la strage dei cento giorni operata a colpi di macete, si porteranno dentro per il resto della loro vita. 
  
  

 

Intervento di Paolo Sormani:

REGISTRAZIONE AUDIO

 

 

 

 

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...